Saturday, December 31, 2005

Per chiudere in bellezza

Perché l’inverno è così freddo, perché sta cominciando un nuovo anno, perché un po’ di poesia a volte può salvare…

A chi lo sa

S’io sapessi cantare
come il sole di giugno nel ventre della spiga,
l’ubiquo invincibile sole;
s’io sapessi gridare
gridare gridare gridare come il mare
quando s’impenna nel ludibrio d’aquilone;
s’io sapessi, s’io potessi
usurpare il linguaggio della pioggia
che insegna all’erba crudeli dolcezze…
oh allora ogni mattino,
e non con questa roca voce d’uomo,
vorrei dirti che t’amo
e sui muri del mio cieco cammino
scrivere la letizia del tuo nome,
le tre sillabe sante e misteriose,
il mio sigillo di nuova speranza,
il mio pane, il mio vino,
il mio viatico buono.

Gesualdo Bufalino, L’Amaro miele, Einaudi 1996

Cin Cin, armasti e non!

6 Comments:

At 31/12/05 5:53 pm, Blogger StarPitti said...

Questo post lo commento subito, direttamente in stream con il Buridone su Gtalk. E poi dicevano che non ce l'avrebbe mai fatta con il pc...stà donna.

Ovviamente il contributo femminile è qualcosa di più, diverso, morbido, un tocco di sensibilità che mancava.

Un augurio così sarà gradito da tutti, armasti, pastaboys...e tutta la sacra famiglia riunita.

Un bacione al Buridone...e alla Tatta uno schiaffone! AHHHH

 
At 31/12/05 6:09 pm, Blogger Black Paul said...

Un brindisi a tutte le persone vicine, a quelle che ti vogliono per quello che sei e per quello che dai..
Un brindisi a chi ancora riesce a farti sognare, e a chi ti ricatapulta nella realtà con la sua pragmaticità..
Un brindisi a chi ti sostiene sempre e a chi ti spinge avanti, nei giorni e, ormai, negli anni.
Un brindisi alla dolcezza delle parole di questo post..


Black


Un grazie a tutti quelli che ho appena citato! :-)

Un brindisi all'anno che sta arrivando.

Arriverà quello che desideriamo?!
Io lo auguro a tutti!

Su le mani... fino a domani!

 
At 13/1/06 6:34 pm, Blogger giuggio said...

cioè non ho parole. i'm actually speachless!
ecco come sono arrivata a voi! ci ho messo una st'manina a capirlo ma adesso sono troppo contenta.
ciao buridone io sono anna.
non posso non presentarmi a una che facendo gli auguri ai suoi amici più cari trova il modo di soddisfare un desiderio di una sconosciuta lontana che quando questa ha scritto gli auguri non sapeva ancora che l'avrebbe avuto... sono stata sufficientemente contorta?
ringrazio mille volte anche marco, che ha dato troppo per scontato che io ragioni. mi ci sono volute tre o quattro due segnalazioni perchè capissi. ma per me tutto questo è normale sighs. GRAZIE MARCO GRAZIE BURIDONE thanks all!!

 
At 13/1/06 8:23 pm, Blogger Union-Jack said...

confesso che grazie a giuggio ho riletto + attentamente la poesia e voglio saperne di +.

PS giuggio hai per caso usato google per cercare la poesia ? se si il cerchi si chiude: blog viene indicizzato da google a cui appartiene e quindi un grazie a GOOGLE se tranoi e' giunta l'amica giuggio alia Anna

saluti
UJACK

 
At 14/1/06 6:57 pm, Blogger Buridone said...

Che dire, Anna: ben arrivata a casa!
Anche io ho partorito pensieri contorti sulla casualità del nostro incontro, soprattutto se consideri che fino a due settimane fa per me blogger era un'offesa. Io non sarei qui senza *Pitti, il mio personale idolo wireless, io non avrei conosciuto Bufalino senza il mio prof (ti rimando per i dettagli al commento nella pagina già affollata da cui hai cominciato) e io non avrei dedicato la poesia al nuovo anno e ai compagni di questo fantastico viaggio se non avessi passato il capodanno in casa nella speranza di cadere in letargo fino alla primavera. Pazzesco che ci si incontri così...il tuo nome mi ricorda antiche amicizie e l'esserci trovate in modo così fortuito mi fa sperare in qualcosa di buono. A presto, spero.

 
At 15/1/06 7:18 pm, Blogger giuggio said...

cara buridona, è vero sono arrivata a casa, perchè casa è ovunque ci sia qualcuno che capisce quel che dici e quel che pensi. e mi pare che abbiamo parecchia "carne" in comune: oltre al filetto al pepe e probabilmente la passione per la fiorentina con l'osso del Latini (di cui ti parlerò semmai altrove) il senso dell'incontro quando l'incontro ha senso. A questo punto sto addirittura considerando l'idea di fare una visita nel tempio cioè da cencio...almeno capirò fino in fondo di cosa si parla su questo blog. vorrei vantare cognizione di causa quindi devo convincere qualche signore di buona volontà che mi accompagni in una trasferta cutturale e poi ti/vi saprò dire.

 

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