Wednesday, January 11, 2006

Harrer, l'Himalaya e il Dalai Lama

I misteri dell'alpinista del Führer
Le sue prime imprese sulla montagna sono state con gli sci. Roba d'altri tempi, gli atleti calzavano gli stessi attrezzi per correre nelle gare di fondo, saltare dal trampolino o buttarsi giù da una pista di discesa libera. Bene, Heinrich Harrer era uno di loro, selezionato per la squadra olimpica austriaca ai Giochi di Garmisch-Partenkirchen del 1936. Prova generale, per il regime nazista, di quelli estivi di Berlino. Si fosse limitato a quello, il nome di Harrer sarebbe uno dei tanti nella storia dello sci, non più noto del francese Emile Allais, che in quell'Olimpiade vinse il bronzo nella combinata alpina. Ma due anni dopo, il ventiseienne carinziano si ritrova legato alla corda del connazionale Fritz Kasparek e dei tedeschi Anderl Heckmair e Ludwig Vörg, nell'incubo gelato della parete nord dell'Eiger. Sono i primi a farcela e interrompono - ma non per molto - la catena di tragedie che sembrano tratte da un cupo romanzo gotico, tanto le imprese dell'alpinismo di lingua tedesca dell'epoca sono simili a una corsa verso la morte.

Di fronte a quella via logica e impegnativa, che attraversa la parete da destra a sinistra, considerata ancor oggi estremamente difficile, fremono d'invidia i grandi alpinisti di tutta Europa. Ma è il 1938, l'anno dell'ingresso delle truppe tedesche in Austria, la vigilia della seconda guerra mondiale. Difficile che un exploit come la salita della nord dell'Eiger non venga sfruttato da Hitler. Che infatti si affretta a congratularsi con i quattro e a premiarli con medaglia d'oro a Breslau, davanti a trentamila persone osannanti. In una foto, poco pubblicata dopo la fine della guerra, Harrer è impettito alla destra del Führer (in altre porta un gagliardetto con la svastica sullo zaino). È luglio, l'11 marzo precedente Harrer ha aderito al Partito nazista, qualche giorno dopo l'annessione dell'Austria, e il primo aprile è entrato addirittura nelle SS.

È una scelta convinta? O è stato solo un gesto - più d'uno, in realtà - opportunista? Va ricordato che nel 1939 parte l'ennesima spedizione tedesca alla volta del Nanga Parbat. A tirarne le fila è Himmler in persona, capo delle SS. Harrer, assieme a Peter Aufschnaiter, è tra i prescelti. Il suo compagno dell'Eiger Heckmair, ad esempio, no. Come siano andate le cose, almeno ufficialmente, è piuttosto noto: raccontate nel libro di Harrer, Sette anni in Tibet, sono state portate sullo schermo nel 1997 da Jean-Jacques Annaud, in un film hollywoodiano con Brad Pitt. La salita al più occidentale fra gli ottomila himalayani fallisce e allo scoppio della guerra Harrer e Aufschnaiter sono fatti prigionieri dagli inglesi. Riescono a scappare dal campo di concentramento indiano e raggiungono la città proibita di Lhasa, dove fra Harrer e il giovane Dalai Lama nasce un'amicizia durata fino a oggi. Una bella storia, quasi commovente, non fosse per i precedenti del personaggio. Quando i particolari della sua adesione al nazismo, alla vigilia dell'uscita del film, fanno rumore sui giornali americani, Harrer si difende scrivendo che "dopo la salita dell'Eiger noi non eravamo più padroni delle nostre decisioni. Era come se fossimo ostaggi. I nazisti avevano fatto di noi degli eroi, delle star, tanto che moltissimi pensavano che il partito ci aiutasse finanziariamente. Ma era completamente falso".

Sarà, ma Heckmair non si iscrisse al partito nazista. E Harrer, se ha ammesso i suoi trascorsi con la svastica, ha fatto ben poca chiarezza sulla spedizione al Nanga Parbat. È credibile che Himmler abbia organizzato nel '39 un viaggio in Himalaya solo con un intento alpinistico, quando l'anno precedente aveva inviato una folle missione scientifica a Lhasa, convinto che i tibetani fossero i discendenti degli ariani rifugiati in Himalaya alla distruzione di Atlantide? No, non è credibile, ma l'anziano alpinista non ha mai voluto dire nulla di più. Heinrich Harrer è morto a Friesach, nel sud dell'Austria, aveva 93 anni.

(Fonte: www.repubblica.it)


36 Comments:

At 11/1/06 9:21 pm, Blogger giuggio said...

ora: con questo post c'entra come il classico cavolo a, ma qualcuno di lor signori mi vorrebbe gentilmente spiegare come mai sono finita su questo blog sconossiuto cercando tracce di una poesia di gesualdo bufalino che ho sentito leggere in pubblico ma di cui ricordo solo le parole "tu sei il mio viatico buono?" ringrazio anticipatamente per le cortesi eventuali risposte, soprattutto se pertinenti alla domanda e se rese da sobri. a bientot

 
At 11/1/06 9:35 pm, Blogger Marco said...

hai visto l'ultimo post di dicembre?
risposta di un sobrio?

 
At 11/1/06 9:53 pm, Blogger giuggio said...

ma appunto. siccome ho dato un'occhiata seppur veloce e mi pare di aver capito che avete diciamo così delle caratteristiche palesi, mi sono decisa ad apporre una precisazione che mi pare necessaria. insomma ci sarà pure qualcuno di sobrio dai. speremm.

 
At 11/1/06 9:56 pm, Blogger Marco said...

"speremm" non mi suona lontano da casa mia...
se hai usato google hai trovato il blog in quinta pagina, stando al tuo virgolettato... non mi sembra che il risultato sia giunto a caso...

 
At 11/1/06 9:59 pm, Blogger Emiliano said...

Complimenti per il tuo blog,è davvero molto interessante leggerti.
A presto..ciao..

 
At 11/1/06 10:54 pm, Blogger giuggio said...

bravo marco sei intuitivo, sia in geografia, che per quanto riguarda le procedure telematiche. ora torniamo a noi anzi a me: dov'è la mia poesia di gesualdo bufalinoooooooooooo??????

 
At 12/1/06 12:02 am, Blogger Marco said...

nell'archivio, visualizza i post di dicembre...l'ultimo in ordine temporale ovvero il primo della lista...siamo sobri?!

 
At 12/1/06 12:03 am, Blogger StarPitti said...

La tua poesia di Bufalino?

Un pò eccentrica non trovi?

Chiedi una risposta cortese temendo qualche eccesso oppure hai lanciato il sasso della sfida e ritratto la mano?

Hai iniziato un periodo con "Ora:...", parti subito all'attacco...mi sembra che tu conosca il significato della parola Blog, quindi sarai sicuramente preparata anche ad un blog come questo, dove i contributors si conoscono fra loro e, di conseguenza, postano seguendo sia i propri interessi, sia gli interessi degli altri.

A volte qualche post reca immagini e commenti di vita vissuta, a volte qualche post riporta citazioni altrui o notizie generiche.

Puoi accettare tutto questo?
Direi di si visto che, dal numero di contatti del tuo profilo, sembra che tu ti sia registrata/o apposta per commentare su questo blog?

Dico sembra....ma potrei sempre sbagliarmi, potrebbe essere anche un alias il tuo!

Ho anche altre cose che serbo nella mente, siamo tutti intuitivi su questo blog, altri contributors mi hanno detto la loro privatamente.
Rimaniamo in ascolto. Tu?

Baciamo le mani.

 
At 12/1/06 12:05 am, Blogger StarPitti said...

Grazie Emiliano.

A presto.

 
At 12/1/06 12:50 am, Blogger Black Paul said...

Mamma mia Amici miei.. stiamo diventando immeritatamente famosi.. e meritatamente famigerati ubriaconi..
Sono felice di leggere le parole di Emiliano che fanno i complimenti al nostro Capitano..
Come membro della ciurma mi unisco ai ringraziamenti.

Ringrazio anche l'edotto Bufalino che ci ha reso la grazia della "celebrità" per mano di Buridone..

Il nostro team di psicologi e di ingegneri (e non sono pochi) sta conducendo indagini sulle identità (doppie?) di Giuggio..

Salutammo picciotti..

 
At 12/1/06 12:50 am, Blogger Black Paul said...

This comment has been removed by a blog administrator.

 
At 12/1/06 8:08 am, Blogger Babba said...

Wow ragazzi, ieri sera non mi sono connesso e guarda cosa salta fuori...
Buona giornata a tutti

 
At 12/1/06 8:36 am, Blogger missmaggia said...

Buongiorno!!!!
avverto un po' di tensione tra le righe...o la mia è una impressione errata?
carissima giuggio, incautamente e inaspettatatamente ti sei imbattuta, per tua fortuna, in un blog frequentato solo da gran 'cartole' (termine un po' adolescenziale, ma efficace!)..
persone versatili ed eclettiche, che si dilettano approfondendo e condividendo i rari e preziosi piaceri della vita! come non apprezzarli?!
un bacione a tutti!!!!!!!!
tenete botta!...anzi teniamo botta!
un saluto al capitano!

 
At 12/1/06 9:11 am, Blogger StarPitti said...

Lo sai Maggia che ci metti in imbarazzo se ci dici certe cose....ADULATRICE!

;-p

 
At 12/1/06 4:39 pm, Blogger giuggio said...

la ramanzina di starpitti ha prodotto i suoi effetti e mi ha ridotto a buoni consigli, costringendomi a un'inopinata botta di buona educazione, per cui mi riaffaccio per fornire spero esaurienti spiegazioni.
A. un po' e non un pò. scusate ma sono della vergine quindi noiosamente e spocchiosamente pedante, e per deformazione professionale uso con facilità la penna rossa.
B. non temo affatti gli eccessi, soprattutto quando sono enogastromici, che sono il sale della vita, e temo di potermi definire una maiala consapevole, ahimè. mi pare che mangiare bene e bere meglio sia da annoverarsi tra i diritti umani di terza generazione. per farmi perdonare delle mie supposte intemperanze confesserò che il mio vino preferito è il gewurtztraminer (hofstatter o anche pfefferer ad esempio)o il sylvaner, meglio se di sicura produzione contadina locale, ma anche il novacella va benone. non sono, portate pazienza, molto portata per i superalcolici, ma se devo scegliere bevo un wisky torbato, lagavulin o talisker, o meglio ancora un cognac otard.
C. il concetto di sfida mi è sconosciuto, anche se non ho affatto timore dei confronti, che anzi trovo stimolanti, soprattutto se sono dialettici; ammetto invece di non essere granchè nel tiro alla fune, nella lotta nel fango e persino nei tornei di bracciodiferro.
D. son partita con ora non certo per sferrare alcun donchisciottesco attacco ( ma a chi e a che cosa poi non ho capito) ma solo perchè sono abituata a una comunicazione molto diretta e strutturata e perchè tendo ad eliminare i convenevoli di cui sono francamente agra. in questi tempi melensi e grondanti ipocrisia e affettazione tutti i preliminari mi risultano inutilmente sfiancanti. in my opinion eh.
E. effettivamte conosco la parola blog. qualche volta, anche se raramente, mi ci imbatto, e in genere la cosa non mi interessa, nè mai avrei pensato di intervenire (ebbravo star che ha capito anche che mi sono registrata apposta, davvero nerowolfiano nelle sue conclusioni) ma come dice giorgio bassani la vita cambia cari miei, e quando cambia non guarda in faccia a nessuno.
F. accetto di buon grado che il vostro blog sia cosa vostra (del resto vossia e baciamo le mani erano chiari indizi, eh) ma non avevo assolutamente inteso che fosse così drammatico accettare un contributo esterno, anche se "eccentrico", tanto da doverne discutere privatamente. quando si dice farla fuori dal pitale.
il motivo che mi ha portato ad imbattermi in voi è quello assai poco arcano che marco ha subito svelato. più strano è capire, anche per me, perchè ho messo il commento. col senno del giorno dopo direi: frustrazione per non riuscire a trovare una cosa che avrei tanto amato leggere, senso di rivolta per essere stata ostaggio per 12 ore 12 in un convegno uccidente, propensione all'affermazione dei propri bisogni fino al punto da investirne i primi malcapitati, ... mi fermo qui perchè ho promesso di essere buona.
G. i vostri interessi mi sembrano per lo più legali, e cmq tendenzialmente cosa buona e giusta, e ammetto anzi di essermi quasi commossa quando ho letto della mora emiliana...
H. il mio è un semplice nick, ma qual alias...! non mi risulta di avere doppie personalità. anzi aspetta che chiedo a quella che vive dentro di me...no, ha detto anche lei che non ne abbiamo. direi che nel complesso sono latamente normale.
I. ecco sono un po' sudata per lo sforzo ma credo di aver rispostao a tutto. ah no, preciso: una vera signora non suda, traspira. orevuar.
P.S. : se però qualcuno trovasse quel piffero di poesia e me la scrivesse ... no no scherzavo dai.

 
At 12/1/06 5:06 pm, Blogger StarPitti said...

Ho letto incuriosito.

Non ho il tempo di risponderti, ne sono nel luogo più adatto per farlo.

A dialettica stai messa bene....

Nelle ns. cantine c'è (anche) hofstatter; siamo passati da lui non molto tempo fa.

A presto

 
At 12/1/06 5:15 pm, Blogger Black Paul said...

Un onesto SCULASON ci sta tutto dopo aver letto le parole di Giuggio..

Ovviamente il senso è quello dell'accezione più positiva del termine.

é veramente una Vergine.. per quanto non creda all'astrologia.

A presto spero..

 
At 12/1/06 5:39 pm, Blogger giuggio said...

maial cal porc ho sbagliato. ero di fretta ma è whisky. ben ben ac figura.
autocorretta 06

 
At 12/1/06 6:14 pm, Blogger Marco said...

...ferrara ferrara

 
At 12/1/06 7:02 pm, Blogger Tattamich said...

...ed aggiungerei insegnante, maestra o professoressa.

Riflettevo (forse riflettere è un verbo troppo impegnativo), diciamo allora chiaccheravo giusto ieri con il Buridone circa le sempre più rare occasioni di Incontro che la quotidianità comune alla maggior parte di noi ci impedisce. Evitando doverosamente di considerare tali quelle sorte di mistici raduni serali del venerdì, in cui orde di 30-40enni si comportano come 20enni parlando come 15enni, è stato veramente faticoso ammettere che Incontrarsi oggi è difficile, molto difficile.
In contrapposizione a qualsiasi diversa forma di "comunicazione" virtuale, il blog può assurgere a luogo di Incontro nel momento in cui, come nel caso del diario del capitano, all'interno di uno spazio protetto i cui contributors sono membri della stessa "famiglia", si concede l'accesso a Potenziali come giuggio. L'unico distinguo tra noi e il mondo esterno e la possibilità di accreditare questo blog elevandolo ad agora è l'identità.
Pertanto cara giuggio dicci chi sei e sarai la benvenuta.

 
At 12/1/06 7:31 pm, Blogger Union-Jack said...

da oltre Manica, mi aggiungo al coro cortese di Benvenuto.....Homer Simpson a noi ci fa un baffo.

PS date un occhio al nuovo post....ho lavorato 3 gg

 
At 12/1/06 8:49 pm, Blogger StarPitti said...

Giuggio,
come dire... la tua penna mi sembra veloce anche nel ferrarese della bassa.


Autocorretta 06????

Se usi l'email e hai intenzione di accedere al blog con qualche possibilità in più di quella offerta dai commenti potrei anche lasciarti l'email...devi però fare un passo verso di me.

Mai stata/o da Cencio?

Perchè mi semba che forse qualcuno potrebbe averti già incrociato.

ciao

 
At 12/1/06 9:15 pm, Blogger Black Paul said...

Questa sferzata di cultura lessico-territoriale di Giuggio mi fa sentire il tepore di casa..

Mi sembra di essere in Piazza della Cattedrale il mercoledì sera.. però in quell'orario nel quale tutti sono già ubriachi..

Lo spazio virtuale del blog, quando è nato, quasi per scherzo, era una piccola avventura tra pochi.. risulta piacevole però che, si possa mietere qualche nuova vittima

A presto, a tutti, a mammata..

 
At 12/1/06 9:31 pm, Blogger Nick The Joker said...

Dopo giorni di assenteismo, colgo l'occasione di questo post piuttosto "animato" per salutare tutti gli amici. In particolare Giuggio, la nostra nuova amica intelligente con il nome da brutto anatroccolo che ci ha irrorato col vento di una Montedison che non c'è più.
Baci ed abbracci dalla mietitrebbia, che a toglier il fango dai camperos ci penso da me...

 
At 12/1/06 11:42 pm, Blogger Babba said...

L'uso della penna rossa mi raggela il sangue e mi tornano im mente le correzioni di temi e versioni di greco/latino brrrrr.....
Notte a tutti!!!! Si è scatenata una discussione fenomenale....sembra una caccia all'indizio

 
At 13/1/06 12:38 am, Blogger Black Paul said...

un blog nel blog.. fatto di commenti..
inizia a diventare noioso..

do il via ad un nuovo post.

 
At 13/1/06 1:04 am, Blogger giuggio said...

sono d'accordo che stia diventando noioso black.
io cmq il mercoledì in piazza non mi ci addentro in quella selva umana. i cumuli di corpi e gli assembramenti di membra indistinte mi fanno paura, che siano discoteche concerti aperitivi etnochic, folle allo stadio o orde in pellegrinaggio apostolico.
sì che uso l'email, avrei anche due indirizzini come la maggior parte degli esseri viventi evoluti, uno per la vita pubblica e uno per quell'altra, come si conviene.
per venirvi incontro non ho la più pallida idea di chi sia cencio nè di dove si trovi, e la possibilità che ci siamo incontrati è pari a quella che siamo andati insieme a raccogliere ostriche belon direttamente nel bacino di arcachon.
forse blecc a frara, chissà.
giuro cmq che nessuno mai ha paragonato il mio odore alla montedison, zurìn zuròn ca mora in du ca son! ( con tutto quel che spendo di profumi...)
e giuggio sta per giuggiola: che piffero c'entra scusate col brutto anatroccolo?
ma sapete che quando non siete bevuti siete ben strani eh. ziao

P.S.: autocorretta06... il fatto che tu non riconosca le classiche firma anonime della posta del cuore deve forse farmi pensare che starpitti non ha mai scritto tenere letterine a donna letizia per confessare le sue pene d'amore e chiedere consigli su come districarsi nell'universo feminino? moalà!

 
At 13/1/06 2:44 am, Blogger Xbacco said...

gatazazzzz c'è del fisso qui.
Saluto ankio la nuova entrata che a questora sarà già nanen ma voglio cmq dire la mia:
il lagavulin è un torbato un pò troppo dozzinale.
sempre proveniente da islay ti consiglio l'ardbeg torbato,equilibrato,elegante.
ciao damigiane.
Prosit

 
At 13/1/06 9:21 am, Blogger missmaggia said...

buongiorno!
un po' troppo sanguigna questa giuggiola, eh ragazzi?
sembrava un blog stimolante...
adesso mi pare uno zibaldone!
non so più se commentare i post o dedicarmi ad altro...forse al lavoro, che è meglio!
comunque, da dicreta conoscitrice dell'universo femminile, mi sembra che stiate facendo perfettamente il suo astuto giochino!
uomo avvisato, mezzo salvato!

un saluto a tutti!

 
At 13/1/06 9:22 am, Blogger Buridone said...

Per fortuna che siamo nella pagina di commenti al povero alpinista amico del Buddha...
Conoscere Gesualdo Bufalino non è per niente consueto; incontrare, anche virtualmente, qualcuno che cerchi l'autore del viatico buono è davvero eccentrico e dà la misura delle potenzialità del mezzo. Magari c'entra anche il destino, chissà. Se ti interessa, cara Giuggio, potrei raccontarti come sono arrivata io ai versi bufalini e, data la tua chiara provenienza autoctona, potrei quasi arrischiarmi a scommettere su come ci sei arrivata tu...Fidati: io sono sobria il 98% del tempo, e quel 2% lo condivido con alcuni intenditori della folla del blog, pur senza trovare mai in nessun bicchiere alcunchè che assomigli alla liquerizia, alla torba, al legno, all'asfalto bagnato...per abitudine di naso, sento solo la pipì di gatto nel...

 
At 13/1/06 2:27 pm, Blogger giuggio said...

caro bloggo buongiorno.
son contentissima di scoprire un nuovo torbato che non sapevo (ma dio anche oggi anche dozzinale ma che meraviglia) ma il problema è che io bevo quel che i signori offrono (sarà mai eh che paghi io...) quindi ho capito la cosa fondamentale: devo frequentare gente meno dozzinale. prometto che mi impegnerò a tal fine.
sono graterrima del contributo della buridone, e oltemodo curiosa del suo arrivare a bufalino.
ovviamente io a parte la diceria dell'untore non ho letto nulla di suo e ignoravo del tutto scrivesse poesie. è stato quindi un coup de foudre vero e proprio scoprire questa stupefacente ed intensissima poesia d'amore che vi dicevo, che mi sono sentita declamare al convegno sulle ville venete che mi ha resa non compos mihi a tal punto da scrivere su un blog (che vero vara qui...) , letta dall'attempata ma sempre appassionata presidente dell'istituto tutela ville venete, a riprova che da una certa età in poi uno/a è davvero libera/o di dedicare la propria prorompente passione non più o non più solo a un uomo o a una donna, ma a quello che sa riempire di emozioni la vita (gatto, sport, libri, vino, cibo ed ecco che siamo tornati a noi...)
e cmq che peccato buridone: una persona così piena di interessi "giusti" come te che non sente gli odori. mamma cari che perdita. l'olfatto è il più maiale dei sensi in my opinion.
DEVI assolutamente dirmi tutto su te e bufalino, please.

 
At 13/1/06 4:52 pm, Blogger Black Paul said...

il mio plauso va a XBacco che è riuscito ad usare i tag HTML..

Fra un po' arrivo a cena..

 
At 14/1/06 5:05 am, Blogger Xbacco said...

Il Buridone che mi cita il Sauvignon
sei un mito
un abbraccio

Prosit

 
At 14/1/06 6:35 pm, Blogger Buridone said...

Tra un po' i nostri commenti si dovranno gioco forza spostare altrove, sennò 'sta pagina non finisce più. io, l'olfatto, ce l'ho proprio poco sviluppato, al punto che con il naso sopra i fornelli il puzzo di bruciato arriva prima alle narici del mio consorte al piano di sopra. Però sono d'accordo con te che sia il senso più evocativo. Vado meglio con il gusto, soprattutto se inforco un filetto al pepe o quando mi si scioglie in bocca il risotto all'amarone, naturalmente del Cencio di cui sopra, di cui, a questo punto, non puoi non diventare frequentatrice. Per quanto riguarda l'approdo al Bufalino, l'ho sempre detto che non sono una gran giocatrice: per fortuna che non ho scommesso su come ci sei arrivata tu, avrei perso. Io lo conosco grazie al mio professore (ex, per la verità) di greco e latino del liceo, uomo dalla smisurata e imbrazzante cultura che mi ha presentato alla maturità con voti immeritati e con cui scambio tutt'oggi epistole dense e intellettualmente stimolanti. Nello specifico, la poesia di cui trattiamo mi ha colpita per la sua immediatezza e trasparenza, dote piuttosto rara nella non-prosa, e proprio per quel viatico buono che sa di famiglia, che ricorda un salvagente in mezzo alla burrasca, che profuma di fortuna per l'essersi incontrati. Io, l'olfatto, ce l'ho metafisico...

 
At 14/1/06 9:33 pm, Blogger Pastaboy said...

BELA GIUGGIO! MA KI IT ? ( SI SKRIVE COSI'?).

ALLORA NELLE NOSTRE CANTINE PUOI TROVARE , OLTRE A RINOMATISSIMI VINI , ANKE GOLOSISSIMI SALUMI !

TI INVITEREI AD ASSAGGIARE IL FAMOSISSIMO SPECK ALTOATESINO, DELLA VALLE DEL CASSIANO, FRUKENBURTH! SPETTACOLARE !SOPRATTUTTO PER LE SPEZIE KE GLI CONFERISCONO UN SAPORE INDESCRIVIBILE !

KE VE LO DIKO A FARE !
PASTABOY , cià belli !

 
At 15/1/06 4:06 pm, Blogger giuggio said...

gentile signor pasta ma quando dici la valle del cassiano intendi san cassiano in val badia? cioè dove istupidisco a vedere l'enrosadura più bella del mondo?
allora per ricambiare della segnalazione mi permetto di suggerire un salto nella più bella e più buona stube dell'alto adige secondo quanto mi è capitato di sperimentare finora: patscheiderof!!! località signat immediatamente sopra bolzano nella valle a destra di val sarentino. se ti capita non lasciartelo sfuggire. essendo una stube originale di quelle con pochissimi tavoli tutte in legno antico e con il soffitto tanto basso che ti devi incurvare per entrare è necessaria la prenotazione. il miglior speck da tagliere che abbia mai mangiato e zuppa d'orzo e grostli e torta al papavero con panna fresca da delirio. a bientot.

 

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