Monday, February 27, 2006

Il Codice Da Vinci -the movie-

Nella fantasia comune, l'immagine di questo post, ricorda la maestria di un Grande come Leonardo, il mistero riguardante il sesso della Gioconda (o Monna Lisa), il sarcastico e trasognato sorriso, la postura delle mani.. fino ad arrivare al perchè Da Vinci se la portasse sempre con se.
Per i molti assidui lettori appartenenti al Diario Del Capitano non sarà assolutamente una novità il titolo: Il Codice Da Vinci.
Forse sarà un novità, o quasi, sapere che, presto, nelle sale di tutto il mondo uscrirà la trasposizione cinematografica dell'omonimo libro. Di cose ne sono state dette parecchie, a torto o a ragione, ma resta il fatto che Il Codice è uno dei più venduti libri in tutto il mondo.. e continua a vendere. Personlmente ne ho appena principiato la lettura ma mi sono lasciato prendere la mano ed in poco più di tre ore ho polverizzato le prime 240 pagine. E' una storia costruita ad arte, spinge a due mani la fantasia del lettore e soprattutto la curiosità.. e poco importa che quello che c'è scritto siano questioni reali o storie inventate.. è un romanzo e non un trattato di storia. Va letto per quello che è! Il dispiacere viene solo dalla piccola prefazione al testo: Tutti i fatti narrati sono reali.
No, Questo non doveva metterlo!
Con i suoi misteri a metà tra finzione e storia, appunto, Il Codice Da Vinci ha dato vita a molti saggi, inchieste, studi e parodie. Per tutti gli appassionati la Sony, casa produttrice, ha lanciato un sito internet pieno di enigmi. Ovviamente è una trovata per il lancio del film e più che un sito assolmiglia ad un finto-blog. Alla Sony però sono preoccupati che eventuali proteste contro l'eresia firmata Dan Brown e Ron Howard possa influenzare il pubblico credente. Dato che la prudenza non è mai troppa, il produttore Brian Grazer non solo ha deciso di far leggere la sceneggiatura al teologo Richard McBrien, ma anche di affidare il lavoro preliminare all'agenzia Grace Hill Media, specilaizzata nell'ntercettare il pubblico religioso. (Questa agenzia vanta già il lancio di: Il signore degli anelli, Signs, Madagascar, Harry Potter) Il loro lavoro consiste nello smussare sul nascere eventuali resistenze. il loro sistema.. molto semplice: contattano siti o blog a carattere religioso (tipo Hollywoodjesus.com oppure Holycoast.com, tra le altre cose, holycoast è un blog di Blogger.. come noi) e promettere visioni gratuite.. in cambio voglio essere citti sulle loro pagine on-line. A dire il vero, qualche protesta davanti ai camper della trouppe c'è già stata ma nulla di rilevante. Alle autorità ecclesiastiche non conviene soffiare sul fuoco dato che non ci sarbbe miglior promozione. Come ha Dichiarato Josh Baran: Questo è un film dove gli universi si scontrano, dove il potere secolare si intreccia con quello spirituale. Le grandi opposizioni creano grandi tempeste, e richiamano un grande pubblico.
Non so se sarà un grande pubblico quello che assisterà alle proiezioni del film, posso però dire che se i presupposti sono questi, si potrebbe quasi pensare all'offuscamento di colossi come Il Signore delgi Anelli, Le cronache di Narnia o i vari Harry Potter.

Regia: Ron Howard
Attori: Tom Hanks (Robert Langdon)
Jean Reno (Bezu Fache)
Audrey Tautou (Sophie Neveu)
Ian McKellen (Sir Leigh Teabing)
Alfred Molina (Vescovo Aringarosa)
Soggetto: Dan Brown
Sceneggiatura: Akiva Goldsman
Fotografia: Salvatore Totino
Musiche: James Horner
Scenografia: Allan Cameron
Prodotto da: Imagine Entertainment, Columbia Pictures Corporation

11 Comments:

At 27/2/06 1:23 pm, Blogger Black Paul said...

Dopo aver letto i 3/4 di una bella e dettagliata biografia di Leonardo, su alcuni passaggi del libro ho storto il naso.. ma cosa importa.. è un romanzo!!

 
At 27/2/06 3:23 pm, Blogger Babba said...

Ragazzi io l'ho letto, mi ha tenuto li e più di una volta ho dovuto impormi di smettere e dormire altrimenti facevo le 5 di mattina....l'unica cosa il finale.
Aspetto il commento di Black P.

 
At 27/2/06 4:30 pm, Blogger Morgan said...

Non sono d'accordo, mi dispiace, il comportamento di Bron si è rivelato non solo nella prefazione, anche nelle varie interviste che ha dato, assai scorretto. Mi fa vomitare, tutto qui.
Per tale motivo ho letto quel romanzo con disgusto e non sono riuscito a farmelo piacere.
La letteratura seria non ama gentaccia simile.

Amen ;)

Morgan

 
At 27/2/06 9:21 pm, Blogger Union-Jack said...

il libro merita e ancora di + mi è piaciuto l'altro libro con protagonista Robert Langdon, Angeli e Demoni che narra poi fatti successi prima del Codice da Vinci.

si parla comunque di fiction.

che Dan Brown sia un volpone è fuori discussione ma forse tutti non sanno che ha un contenzioso aperto per plagio con ben 2 colleghi: Michael Baigent e Richard Leight, autori rispettivamente di "the holy blood" e "the holy grail". In realta' gli autori fanno causa alla proprio casa editrice, la Random House, per non averli tutelati. Dan Brown, per parte sua, non fa segreto di aver usato congetture prese da The holy blood.

Risultato: tanta pubblicita' a GRATIS e anche i pochi che non hanno letto il libro andranno al cinema, aumentando gli introiti dell'amico Dan (che ha incassato nel 2005 la bellezza di 45 milioni du sterline).

fonte www.metro.co.uk

 
At 27/2/06 10:29 pm, Blogger giuggio said...

a mio parere è un'americanata, a dire il vero godibile, addirittura quasi quanto un reality show, ma tutta costruito su una serie di plagi mai vista prima.
fossero solo quelli che cita union...
il fatto è che tutta l'"opera" sguazza amenamente tra teorie rubate ad altri e riaffermate come se fossero scoperte sensazionali, e conoscenze artistiche cortesemente fornite dalla moglie storica dell'arte, ben più preparata del marito furbazzo elaboratore di pastiche storico-populistici.
detto questo, sono anch'io staconvinta come union che comunque vada sarà un successo(enorme al botteghino) e che tutte le querelle sui falsi e i plagi, per quanto tristemente fondate, non faranno che aumentare l'attesa.

Morale: anche nella "letteratura", posto che questo libro ci si possa ascrivere, sono i furbi di quattro cotte che hanno la meglio, come nel restante universo mondo.

 
At 27/2/06 10:46 pm, Blogger giuggio said...

OT:
ringrazio con tutto il cuore chi ma resa pubblica la visione ( che dico, il godimento...) delle ineffabili fotografie delle tre cime di lavaredo.

belle in modo commovente, la montagna maestosa e toccante come una preghiera ad un'entità che ti si disvela, attraverso una natura che toglie il fiato.

grazie. mi sono ricordata di cose che fa bene ricordare.

 
At 27/2/06 10:48 pm, Blogger StarPitti said...

OT x Giuggio:
il post su Flickr di qualche tempo fa serviva ad introdurre il suo utilizzo per il blog ...e per altre cose.

Tra le foto non potevano mancare le nostre escursioni. Rimani connessa e ne vedrai delle belle......

*p

ps: prego....

 
At 28/2/06 9:29 pm, Blogger Black Paul said...

Senza fare troppa polemica: del plagio ne sapevo, e come dice Giuggio.. non si è limitato a quelli citati da Union..
Le "verità" su Leonardo sono spesso discutibili, sia per quanto riguarda le opere, sia per le attitudini sessuli e la vita in genere. Basti leggere una qualsiasi biografia, o prendere in mano un "trattato anti-Brown".. prima di iniziare il libro ero già pronto alle "assurdità letterarie".
Rimane un libro, che, letto da ignorante affascina, incuriosisce, incolla alla poltrona (o al letto), non fa certo vomitare come diceva Morgan, ovviamente mosso dalle sue ragioni.
Ora posso sentirmi parte del popolino che, stolto, si lascia abbindolare da un furfante qualsiasi.
Rimango ovviamente della mia opinione: un romanzo va preso per quello che è.. e ben venga se mi fa passare qualche ora di divertimento. Alle letture serie ed impegnate dedico già molto tempo e le 10 o 15 ore (complessive) che servono per la lettura di un romanzo discreto le butto volentieri.

-off topic-
*p ringrazia.. io ringrazio lui per avermele lasciate caricare su Flikr.. che ne godano tutti allora..

B-) P-)

 
At 28/2/06 9:55 pm, Blogger Union-Jack said...

io, arrivato a meta' libro, CI CREDEVO !!!

Dan Brown ha fatto centro ma se eleggete gli altri suoi romanzi, rientrati in classifica solo dopo il successo del Codice Da Vinci, a parere di molti sono inleggibili (io riporto perche' non li ho letti).

che poi spari delle panzane, bhe basta leggersi la cara wikipedia.

 
At 3/3/06 7:16 pm, Blogger Buridone said...

Faccio presente che la casa editrice Random House di The holy blood and the holy grail è la stessa che ha pubblicato Il codice da Vinci. Quando si dice chi è causa del suo mal...

Il libro in oggetto mi è stato regalato. fa mostra di sè (in seconda fila, dietro un altro successone, ma questa volta veramente meritato, che consiglio: L'OMBRA DEL VENTO di CARLOS RUIZ ZAFON) e non credo verrà letto in tempi brevi. Tendo a diffidare dei cosiddetti casi letterari. Much ado about nothing.

 
At 4/3/06 2:42 pm, Blogger giuggio said...

mo mama con che classe cita siesspir la ila!

 

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