Monday, March 20, 2006

Confindustria...Nota bene!

Al di là di ogni interpretazione politica che nasce leggendo un articolo, ascoltando un telegiornale o qualsiasi altra opinione esposta attraverso mezzi d'informazione, quello che mi lascia stupito è come si possa evitare di fornire all'opinione pubblica tutti gli elementi necessari per una corretta visione dei fatti. Ho cercato la nota di Confindustria sulla polemica nata dall'intervento del Presidente del Consiglio di sabato scorso, e con mio grande stupore, mi sono accorto che non era stata pubblicata integralmente dai giornali in edicola domenica (vuoi lo sciopero di parte della carta stampata). Inoltre era stata brevemente liquidata dai telegiornali con un No-Comment del Presidente Montezemolo. Ma dov'è il testo ufficiale ed integrale di questa benedetta nota rilasciata da Andrea Pininfarina, vicepresidente. Perchè il TG1 ha palesemente glissato sulla reazione della confindustria concentrandosi esclusivamente su sterili risse verbali scatenate dai politici delle 2 diverse fazioni, risse che non hanno fatto altro che accellerare quel processo di involuzione elettorale che stiamo subendo, ed in parte sostenendo. Ma chissenefregà di MaroniDilibertoPecoraroScagnoRosibindiScajolaBertinottiFiniCasini. Chevvelodicoaffare!

Dopo aver ampiamente ascoltato il riassunto dell'evento nazionale organizzato per poter discutere della competitività delle imprese italiane, del rilancio e via discorrendo, dopo aver ascoltato l'intervento di Berlusconi, avrei gradito ascoltare un'immediata risposta dei padroni di casa, bersagli della polemica scatenata.

Niente....ho dovuto aspettare il lunedì, e andando a "naso" (o a "nano"?), l'unico articolo che la riporta quasi integralmente e senza commenti proviene dal Sole24Ore. (peraltro tirato dentro a sorpresa sabato durante il convegno).
Immagino che la direzione di Confindustria abbia ben ponderato la risposta, ma per l'ennesima volta devo constatare che la prontezza di riflessi, il cinismo e l'apparente noncuranza degli organi d'informazione storici nell'occultare ogni forma di reazione, è stata veramente avvilente.

Non paghi di queste ovvie omissioni, sono nate versioni discordanti sulla polemica, generate da sensazionalismi e stravolgimenti che hanno buttato tutto ancora più nel caos.

Vorrei un telegiornale muto che proietti le immagini e i filmati, che mi lasci libero di interpretare, che non stravolga la realtà, che non censuri. Anche in questo caso la blogosfera è stata molto più diretta e precisa...che sia il caso di smetterla di sorbirsi i telegiornali per potersi costruire una informazione su misura, arrogandosi il diritto di decidere cosa va letto e cosa no senza che qualcuno lo faccia per te?

Che sia il caso di abbassare i toni?

Parola a Confindustria.....

Voler chiedere a Confindustria di aderire a opzioni di schieramento partitico rappresenta una forzatura inaccettabile e un attacco alla natura stessa della rappresentanza del sistema delle imprese.

«Per questo lo respingiamo nel modo più fermo». Il Comitato di presidenza di Confindustria replica così all’intervento di sabato di Silvio Berlusconi al convegno di Vicenza. Il vertice dell’organizzazione ribadisce in una nota di «non volersi prestare ad operazioni di propaganda partitica da parte di nessuno». E respinge con fermezza «l’inaccettabile » e «prepotente tentativo di delegittimare Confindustria e le decine di migliaia di imprenditori che riescono a coniugare l’impegno civile e associativo con il successo delle loro imprese sui mercati». Il riferimento, evidente, è all’invito di Berlusconi alla platea degli imprenditori di «stare di più nelle proprie aziende e meno in Confindustria». Un appello che non poteva che suscitare malumori in Viale dell’Astronomia. Anche perché il convegno di Vicenza «aveva esattamente l’obiettivo di porre al centro del dibattito politico le esigenze dell’economia e delle imprese. Questo è stato possibile finché sono state rispettate regole chiare e preventivamente concordate». Un convegno che era «aperto a cittadini, amministratori pubblici e rappresentanti politici, peraltro — continua la nota — curiosamente aumentati ieri nella parte finale della mattinata». Poco prima dell’intervento del premier. Confindustria, insomma, «è, e intende restare, un’associazione libera e indipendente». Un’organizzazione che «trae la sua autorevolezza e la sua capacità di proposta da una consolidata autonomia di giudizio che le consente di rappresentare gli interessi delle imprese, piccole e grandi, e quindi di tutti i suoi associati».

19 Comments:

At 20/3/06 10:03 pm, Blogger Pastaboy said...

ANKORA UNA VOLTA IL NOSTRO ORGANO PRINCIPALE DI INFORMAZIONE DI STATO SI è RIVELATO ANKORA AL SERVIZIO DEL GOVERNO IN CARICA !

STRANO ESSENDO DI STATO E NON PRIVATO O PRIVATIZZATO NON DOVREBBE FORNIRE UNA INFORMAZIONE ESTRANEA A QUALSIASI TIPO DI MANIPOLAZIONE MEDIATICA?

FORSE DOVREMMO COMINCIARE REALMENTE A SMETTERE DI PAGARE IL CANONE !

 
At 21/3/06 9:35 am, Blogger StarPitti said...

Canone o no, finchè ci sarà un'informazione divulgata alla Emilio Fede, non credo che aumentare il buco già enorme dei conti RAI possa alleviare le nostre sofferenze. Anzi, trattandosi di conti che parzialmente incidono sulla pressione fiscale, finisce che li sfilano da un'altra parte...vi lascio immagginare da dove, cari i miei lavoratori. Ve lo ricordate vero Alberto Sordi? Lavoratori??????? ...................PPPRRRRRRRRRRRR!

Piuttosto ditemi come fare per versare un canone anche a Mediaset, a patto che facciano sparire gli scheletri dell'informazione sub-nazionale (ex.), come Sciupone l'Africano.

Certa gente non muore mai!

...uhmmm avevo scritto di abbassare i toni? Ci sarò riuscito? Credo di si.

Nego tutto, mi avete frainteso, la blogosfera distorge quello che dico, Voi contributors che leggete, non credeteci....è tutta una manovra per screditare il Capitano, io lavoro anche per Voi! Conflitto di interessi a parte.

;-PPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPP

 
At 21/3/06 9:42 am, Blogger StarPitti said...

STRANO ESSENDO DI STATO E NON PRIVATO O PRIVATIZZATO NON DOVREBBE FORNIRE UNA INFORMAZIONE ESTRANEA A QUALSIASI TIPO DI MANIPOLAZIONE MEDIATICA?


....Pastaboy....da quello che scrivi sembra che la televisione privata debba per forza essere assoggettata al suo Padrone, ma dove sta scritto? Spiegatemi non capisco, centinaia di migliaia di lavoratori dipendenti che per mangiare devono per forza scrivere e leggere quello che gli viene passato dai vertici dirigenziali?

Ma valà! Siamo nel 2006, comunisti e fascisti non erano morti da un pezzo? Pensavo che i regimi fossero caduti definitivamente nel '48.

Tantovale farci governare da quella gran cartola di Filiberto.

:-s

 
At 21/3/06 6:19 pm, Blogger Union-Jack said...

ciascuno tira l'acqua al proprio mulino e ho detto tutto.
i vertici di confindustria si sono sentiti pungere sul vivo.....ed anche loro una chiara opinione politica oppure anche solo una simpatia ce l'hanno eccome.

quello che fa arrabbiare e' che ci trattano come dei pezzenti che pagano un CANONE per farsi prendere per il sedere......una figata.

 
At 21/3/06 6:35 pm, Blogger Pastaboy said...

VOLEVO SOLO SOTTOLINEARE CHE TG1 FORSE DOVREBBE ESSERE "UNA VIA DI FUGA" DAI TG DELLE 3 RETI PRIVATE !

FORSE NON MI SONO SPIEGATO BENE !

O CI RIMANE SOLO STRISCIA LA NOTIZIA?

SAREBBE TRISTE MOLTO TRISTE !

 
At 21/3/06 8:59 pm, Blogger StarPitti said...

Ci mancherebbe altro che le associazioni, Confindustria, sindacati e via discorrendo, comincino a tirare l'acqua contro i propri interessi e quelli dei propri consociati.
Piuttosto......al contrario del nostro Beneamato, maestro nell'arte dell'invasione mediatica e, da sabato, anche dell'invasione nelle arti e nell'associazionismo.

Non credo tu abbia visto integralmente l'arringa del Presidente, volgare, inattesa, spregiudicata, come quella di chi ha la coda di paglia. Se Confindustria fosse stata punta sul vivo, se il suo presidente in carica fosse stato il caro Silvio, non si sarebbe di certo limitatata ad una nota formale in risposta ad un palese attacco in casa propria. L'intervento di big.B è un OT per definizione. Di chi ha la coda di paglia e si stupisce che i suoi ex-colleghi non siano pienamente d'accordo con la sua politica e le sue affermazioni tranqullizzanti sul perfetto stato del Paese. (persino Fini e Casini hanno dubbi).

Non mi venire a dire che Confindutria è schierata a sinistra perchè è come dire che la merda sa di cioccolata. Gli imprenditori sono schierati politicamente, chi a destra, chi a sinistra, l'associazione invece è schierata a favore di chi fornisce garanzie di crescita, produttività e solidità. Se in 5 anni di governo sente il bisogno di esprimere preoccupazioni sulla situazione attuale, (cosa che fa regolarmente, anche quando non vè alcun motivo, sappiamo benissimo che imprenditori e commercianti più si lamentano più guadagnano....al lupo, al LUPO!) di certo non si rivolge all'opposizione, chiunque essa sia.

Adesso tocca a SB, domani non lo sappiamo ancora. Non credo vi ricordiate i durissimi attacchi verso il Governo, allora di sinistra, durante l'era Fossa.

Non mi sembra che nessuno, colto da un attacco di lombosciatalgia acuta, sia piombato con così grande violenza su un palco, scalpitando come un cavallo imbizzarrito (investito semplicemente della carica di PdC). A Milanello evidentemente fanno i miracoli, forse qualche farmaco antidolorifico ha anche provocato scompensi....


See you later!

ps: non facciamo buonismo, non siamo mica in tv, i luoghi comuni lasciamoli alla carta stampata...e ad Emilio Fede.

pss: ma por....mi volete far abbassare i toni? Qualcuno mi Strumentalizza! Aiuto.....Capitano!!!!

 
At 21/3/06 9:33 pm, Blogger StarPitti said...

Della Valle ha appena ammesso in televisione di aver votato Berlusconi, non solo, di averlo finanziato e sostenuto. Lo prova la sua dichiarazione dei redditi....

Se questo non è essere schierati?????

Ha anche detto per chi voterà alle prossime elezioni.....o cosa voterà.

Mediaset ha appoggiato Montezemolo alla presidenza di Confindutria, andatevi a leggere le dichiarazioni dei politici dell'epoca. Cazzo Montezemolo è comunista, era da scommetterci, il presidente di una impresa che produce macchine ROSSO FUOCO!

BANALITA'

Vi ricordo che oggi, Della VAlle si è dimesso dal CD di Confindustria con la motivazione di evitare strumentalizzazioni di ongi tipo. I vertici attuali ancora in carica non hanno chiesto le sue dimissioni, Vogliamo credergli? Fate vobis.

Ha appena detto: "...ma come fa una famiglia come la mia, che vive nell'agio e nelle comodità, che viaggia in tutto il mondo, ad essere comunista....mio zio che lo è sul serio mi ha chiesto che cosa vuol dire secondo me comunista! Anzi secondo loro…."


MAHHHHH!!!!!

 
At 21/3/06 10:51 pm, Blogger StarPitti said...

From dotcoma:

Lombosciatalgia

E’ colpa dei tacchi, è successo anche a me.

- Vladimir Luxuria

 
At 21/3/06 10:58 pm, Blogger Morgan said...

Si potrebbero aprire innumerevoli digressioni, ma rimane un punto: bisogna eliminare (fisicamente o dal Parlamento, a me cambia poco) il nano.
Qualche tempo fa quando mi si diceva che la democrazia era in pericolo tiravo dritto, ora allungo le orecchie...
Il buon Montanelli era stato un preveggente sull'argomento.
Andiamo a votare il 9 aprile e soprattutto facciamo vincere il centro sinistra che è sempre meglio di una destra oramai inesistente giacché succube di un malato mentale.
Ci fosse una vera destra in Italia non parlerei certo in questi modi, ma, data la presenza di quell'arrogante criminale che si è salvato per mille e più volte grazie a leggi e leggine ad hoc, è necessario essere netti: facciamolo uscire dalle istituzioni quel pezzo di m...!
Scusate la volgarità, però credo di avere reso la mia idea. Certo, la mia, non quella di altri.

 
At 22/3/06 12:24 am, Blogger StarPitti said...

...moderato come sempre Morgan!


Io che volevo fiaccare i toni alti con la cagata dei tacchi di Luxuria, adesso mi ci vuole tutto il repertorio di Zelig per ammazzare il picco.....

Contributors? ...calma, dopotutto non avevamo ancora affrontato apertamente temi politici, naturale che prima o poi, visti gli eventi, sia capitato. Sarebbe stato anomalo in contrario.

In Italia non c'è una destra, nemmeno una sinistra. E non è un'ovvietà di circostanza per dare un calcio al cercchio e uno alla botte. Molti di noi, con idee politiche differenti, si dovranno tappare il naso prima di votare.

Notte....

 
At 22/3/06 12:43 am, Blogger Black Paul said...

Sapere di che schieramento politico fa parte, o almeno simpatizza, qualcuno è come sapere per quale squadra tiene un arbitro..

da una parte trovi uno che va dai sindatacati e dichiara di fare suo il loro progetto.. e poi ovviamente dice la stessa cosa anche dall'altra parte.
(il professore)
dall'altra parte c'è il nano che si reca in confindustria a puntare il dito sul suo collega "mancino" e i suoi giochi di demagogia... in più sputacchia quà e là su membri di confindustria.. costretti "volontariamente" a dimettersi.

Beh.. se fosse solo questo.. io dormirei sonni tranquilli.. il brutto è che c'è tutto un mondo sommerso che non credo sarò mai in grado di capire.. per il momento ho capito che, davvero, in Italia non esisterà mai un governo ed una opposizione costruttivi.. sia esso di dx o di sx..

Mi ricordo simpatici aneddoti dell'asilo: se facevi la spia alle maestre eri additato come "spione" almeno fino alle medie..
E quando ne combinavi una grossa e cercavi di accomodare le cose raccontando una versione dei fatti alla nonna e un'altra alla mamma.. (ovviamente entrambe le versioni erano quella "vera").. ti giocavi come minimo la merenda... avevo 4 anni però..

 
At 22/3/06 8:14 am, Blogger Babba said...

L'unica savezza è che per il momento sul blog volano solo parole e concetti digitti....speriamo che il nuovo form non porti ad una realtà virtuale...senno si rischiano sganassoni!!!

 
At 22/3/06 8:18 am, Blogger Babba said...

OT- Con calcio e politica va sempre a finire così!! Toni alti e spesso uno rimane della sua. E la colpa?? Dell'arbitro ovviamente!!

Io in minima parte sono d'accordo con Morgan sul discorso della destra..ma bisogna ammettere che anche la Sinistra non è da meno. Addirittura non sono d'accordo tra di loro sul programma!! Mi chiedo come faranno a governare. E poi diciamolo chiaramente, chi è che una volta sedutosi sul "poltroncione" no tira l'acqua al suo mulino.

Personalmente la politica non mi attira, cerco di informarmi per poter cercare di decidere chi votare: IL MALE MINORE!!!


OT-Chissà se si abbasseranno i toni opure arriveranno delle fucilate?? Speriamo!!

 
At 22/3/06 11:23 am, Blogger StarPitti said...

Detta così Babba, sembra che auspichi le fucilate.... ;-P

MIIIIIII CORRO A CARICARE LA LUPARA!

BACIO LE MANI!

VOI BACIATEMI.....






.... L'ANELLO COSA CREDEVATE!

PS:sono d'accordo con BP, il programma della sinisra (ben281 pagine) è il mushup di più visionari ben poco coordinati....ovvio che il rischio di vederli litigare non appena si siedono sulle poltrone di Governo è alto.

Il programma della dx invece è più coordinato certamente, ...è il programma di uno solo.

 
At 22/3/06 2:08 pm, Blogger Babba said...

Nel dubbio io metto il giubbetto antiproiettile!!

No che non auspico fucilate....son un pacifista io!!!Eccheddiamine!!

 
At 22/3/06 6:56 pm, Blogger giuggio said...

la politica non interessa eh?

"La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove: perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile; bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità. Per questo una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza alla politica. È un po’ una malattia dei giovani l’indifferentismo. «La politica è una brutta cosa. Che me n’importa della politica?». Quando sento fare questo discorso, mi viene sempre in mente quella vecchia storiellina che qualcheduno di voi conoscerà: di quei due emigranti, due contadini che traversano l’oceano su un piroscafo traballante. Uno di questi contadini dormiva nella stiva e l’altro stava sul ponte e si accorgeva che c’era una gran burrasca con delle onde altissime, che il piroscafo oscillava. E allora questo contadino ipaurito domanda ad un marinaio: «Ma siamo in pericolo?» E questo dice: «Se continua questo mare tra mezz’ora il bastimento affonda». Allora lui corre nella stiva a svegiare il compagno. Dice: «Beppe, Beppe, Beppe, se continua questo mare il bastimento affonda». Quello dice: «Che me ne importa? Unn’è mica mio!». Questo è l’indifferentismo alla politica.

È così bello, è così comodo! è vero? è così comodo! La libertà c’è, si vive in regime di libertà. C’è altre cose da fare che interessarsi alla politica! Eh, lo so anche io, ci sono... Il mondo è così bello vero? Ci sono tante belle cose da vedere, da godere, oltre che occuparsi della politica! E la politica non è una piacevole cosa. Però la libertà è come l’aria. Ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare, quando si sente quel senso di asfissia che gli uomini della mia generazione hanno sentito per vent’anni e che io auguro a voi giovani di non sentire mai."

Piero Calamandrei, Discorso agli studenti milanesi,1955

 
At 22/3/06 7:38 pm, Blogger StarPitti said...

Ben tornata, vedo che non ti tiri mai indietro.


Mi fa molto piacere.


Ti avevo fatto una promessa, non mi sono dimenticato. Aspettavo il moento giusto. Rimani connessa.

A presto.

Don

 
At 23/3/06 8:19 am, Blogger Babba said...

E con questa le ho sentite tutte: Politica & fashion!!

Ebbene si, chi calza Toods è di sinistra, mentre indossare Clark è di destra. Siamo arrivati a questo punto...alla politica dei piedi (o meglio fatta con i piedi)

La notizia l'ho sentita questa mattina mentre venivo in ufficio su Rtl 102.5!! Appposto!!

Quando fondiamo il partito della gnocca?? Ho giusto un'idea su chi potrebbe essere il portavoce ideale!!

 
At 23/3/06 3:16 pm, Blogger giuggio said...

bè ma dai sarà mica una novità.

chi c'era già negli anni settanta si ricorda benissimo il mito dell'eskimo per la sinistra ovunque imperante allora, a cui si opponevano le scarpe a punta di cui ho digraziatamente dimenticato il nome (sarò graterrima a chi me lo ricorderà) come simbolo di destrorsaggine.

inutile ricordare anche cosa significava negli anni ottanta portare un piumino moncler e le timberland ai piedi (a milano andavi a casa scalzo per rapina una volta su due che uscivi vestito così) nei disgraziati anni del lucc paninaro.

e ancora: quando facevo l'università io le signorine bene che frequentavano giurisprudenza apparivano a lezione con foulard di hermés al collo e nonostante magari avessero appena compiuto diciannove anni portavano già improbabili tailleurs gessati etc etc... se andavi vestito così a scienze politiche a bologna ti tiravno con totale sicurezza le uova marce. O tempora, o mores!

per quanto mi riguarda, ho recentemente imposto a penne delle mie penne e piume delle mie piume di dismettere per raggiunti limiti di età la kefiah rossa comprata in giordania.

almeno che, se di simboli decidiamo di vestirci, siano simboli di qualcosa di vero e di compreso fino in fondo per favore.

 

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