Thursday, September 28, 2006

Centrosinistra, Centrodestra Cap.2

Mi rendo conto che questo articolo è equiparabile a sparare sulla Croce Rossa. Capisco che non c'è nulla di nuovo in tutto ciò. Però, non riesco a trattenermi dal proporre questa (banale) riflessione che ben si adatta al momento politico attuale.

Deputati, presto più soldi in busta
Nonostante una Finanziaria dura

Eccola, la solita stridente contraddizione. Mentre tutto fa pensare che il governo varerà una manovra di lacrime e sangue per molti, gli onorevoli deputati si aumentano lo stipendio.
Nel 2006 l'indennità parlamentare era stata di 92 milioni di euro, quasi 4 in meno rispetto al 2005, ma nel 2007 si arriverà a 96 milioni per balzare ben oltre i 99 nel 2008. Un bel "premio" che i parlamentari si autoconcedono grazie al solito meccansimo che vede le loro buste-paga agganciate con quelle dei giudici della Cassazione.Lo denuncia un articolo del "Giornale" dove si precisa che, proprio mentre gli stipendi stanno per salire, i parlamentari mettono invece in luce i tagli alle spese che stanno (lodevolmente) realizzando nella loro gestione della Camera. Si legge nell'articolo: "A far l'elogio dei sacrifici e delle virtù sfoderate dalla camera dei deputati è proprio il collegio dei questori - i custodi dell'autodichìa materiale - per voce di Gabriele Albonetti, diessino emiliano, che snocciola tagli esemplari: 'ulteriori riduzioni' della dotazione finanziaria - le risorse dei contribuenti che il Tesoro fornisce al palazzo - 7 milioni d'euro in meno di qua, 8,8 di là, e udite udito persino un taglio alle onorevoli buste paga". Peccato, si fa notare nell'articolo, che Albonetti si dimentichi di dire che, seppur quest'anno lo stipendio i deputati se lo sono ridotto (ma solo del 4%), nel 2007 e nel 2008 questi tagli li recupereranno in busta paga con gli interessi. E nel 2008 l'aumento sarà dell'8,2%, più del doppio rispetto all'inflazione programmata.


Wednesday, September 27, 2006

Happy Birthday Big G!



Google celebra oggi, 27 settembre 2006, il suo ottavo compleanno e festeggia nella maniera più tradizionale, postando sulla home page il logo ridisegnato per l'occasione.
Un torta di compleanno fa bella mostra di se sulla prima "O" e una "g" allungata forma un 8 a testimonianza dell'età "anagrafica" del più noto motore di ricerca.
Già nel lontano 1997, l'algoritmo di ricerca muoveva i suoi primi passi all'interno della Stanford University, come testimonia lo screenshot sotto. Per chi vuole approfondire leggendo la storia ufficiale del motore di ricerca può seguire questo link.


Opss....ma come mai ci sono solo 5 candeline sulla torta?
Beh, semplice (almeno dopo che te lo fanno notare): le 5 candeline sono disposte come il numero 8 romano, VIII.



Monday, September 25, 2006

X BACCO......NON LO SAPEVO!!!!!

Già in vendita nei supermercati di diversi Paesi
Ecco la pozione Antisbornia

E’ della PPN, un'azienda localizzata in Normandia, quella che la stampa francese ha battezzato come «la pozione antisbornia». La bevanda è fatta con una ricetta custodita gelosamente basata sugli estratti di diverse piante. Si chiama
«Security feel better» ed è in grado di ridurre da tre a sei volte più rapidamente il tasso di alcol nel sangue. Un test riportato su Le Figaro ha dimostrato che in
45 minuti il tasso alcolico di una persona che ha consumato birra, diversi alcolici o vino scende da 1, 16 grammi a 0,48.
La "pozione magica" permetterebbe dunque di mettersi alla guida anche dopo una sbornia, senza rischiare multe o, peggio, incidenti.
Qualcuno ha mosso dei dubbi circa la legalità del prodotto ma, dopo un lungo processo, il tribunale di Evreux non ha trovato ragioni per vietarla: non c'è nessuna frode e nessuna pubblicità ingannevole. Un chiaro invito ad assumere più alcolici? L'azienda assicura che non è così: «L’alcool è una merce che non è proibita in Occidente e il nostro prodotto aiuta a eliminare alcuni effetti negativi che esso produce».
La bevanda è già in vendita nei supermarket francesi, coreani, tedeschi e svizzeri, ma la PPN assicura che presto sarà commercializzata anche in altri mercati occidentali.


Domenica 08 ottobre in tutta italia.
Grapperie Aperte

Domenica 08 ottobre alcune delle più importanti distillerie sparse sul territorio nazionale aprono le loro porte ai visitatori che vogliono scoprire i segreti della Grappa, il distillato più amato d'Italia. Oltre alle degustazioni delle loro creazioni. ciascuna delle 29 distillerie aderenti all'iniziativa organizza eventi speciali, come visite guidate e assaggi di cocktail particolari a base di grappa. Per sapere quali sono le Grapperie partecipanti possiamo visitare il sito
www.istitutograppa.org

Nuovo film sul vino

E' ambientato in Francia il nuovo film che, sul filone di Sideways, vede il vino protagonista del grande schermo.
A Good Year, letteralmente Un Buon Anno, racconta la storia di un agente di borsa londinese che un giorno riceve in eredità da uno zio un castello in Provenza. Alla proprietà è annesso anche un vigneto. Nei panni del fortunato protagonista l'attore Russell Crowe, diretto dall'impareggiabile Ridley Scott.
Il film è stato girato allo Chateau La Canorgue di Luberon, Azienda che produce vino biologico della Denominazione d'origine Cotes de Luberon.
Per maggiori informazioni possiamo visitare il sito www.agoodyear.com

XBACCO...SALUTE.

A presto e Prosit.


Sunday, September 24, 2006

Cordillera Real - La Paz - Bolivia

Cordillera Real

Il titolo di di questo post è stato in realtà l'oggetto di un commento di qualche settimana fa, durante un esperimento di real timing, quando dall'altro capo del mondo abbiamo testimoniato sul blog l'imminente partenza per un tracking in alta quota.
Questo è un piccolo tributo fotografico dedicato a tutti gli amanti della montagna cui abbiamo solleticato la fantasia.

Condoriri - 5648 m.s.m.

Centrosinistra, Centrodestra Cap. 1

Propongo una riflessione, partendo dagli eventi di questi ultimi giorni e ripercorrendo (forse nei prossimi post?!) gli ultimi mesi di governo, sulle effettive differenze riscontrabili tra forze politiche di Centrosinistra e Centrodestra.
In questo post, mi ripropongo di lanciare uno sguardo superficiale alla vicenda Telecom che si sta avviando a conclusione con il DECRETO LEGGE DI URGENZA sulle intercettazioni. Tale decreto viene benedetto sia dal Centrosinistra (che lo aveva osteggiato apertamente pochi mesi fa, quando fu proposto dal governo di Centrodestra e bollato come "omertà mafiosa legalizzata"), sia dal Centrodestra (che sulla vicenda TELECOM minacciava provvedimenti inauditi e di scoperchiare chissà quale calderone). Toh, ecco il decreto salvalechiappeditutti e, perfino, quel comunista cachemiriano di Bertinotti saluta l'opposizione come democratica ed attenta ai problemi della politica e, udite udite, della gente comune (ieri sera, intervista su Rai3)! D'altra parte, l'ala ex-fascista del Centrodestra: "ah beh, adesso le persone comuni sono tutelate, sulla vicenda Telecom CONTINUIAMO AD ASPETTARE che Prodi venga a riferire in aula, cosicchè possa spiegarci come potesse non conoscere i traffici in cui era coinvolto il suo braccio destro...". Mentre le dichiarazioni precedenti degli uomini del Centrodestra, avevano tutt'altro sapore di sputtanamento. Insomma, la vicenda si placa, tutti sono contenti, cercano di salvare la faccia, ma, ormai, non ci credono nemmeno loro a quello che dicono: tanti gli italiani (non) capiranno. Da Bertinotti a Larussa, durante le interviste, si vedeva che la svogliatezza per giustificare il provvedimento era malcelata: avevano voglia di andare a festeggiare assieme, e a spese nostre, in qualche ottimo ristorante della capitale. Mastella, per chi ha assistito all'intervista, è stato davvero spettacolare: "...la salvaguardia di un tema di così grande rilevanza democratica è fondamentale per la conservazione della democrazia..." = ognuno si tenga la sua poltrona.
Credo che, della vicenda Telecom (Ballarò di questa settimana, per chi l'ha visto), se ne tornerà a parlare fra qualche tempo. A mio avviso, si tratta di uno degli ultimi calderoni rimasti da cui attingono, per i loro traffici illeciti, entrambe le parti politiche... Il Centrosinistra è storicamente molto legato ad affari loschi con Telecom (privatizzazione, Telecom serbia, dismissione delle società straniere, Tronchetti-Provera ed il debito incalzante, fino ai giorni nostri), ma mi sembra che il Centrodestra sia troppo arrendevole sulla questione per non essere coinvolto fino al collo con qualche esponente. Mi sembra che il Centrodestra abbia ricattato la maggioranza per ottenere il DECRETO LEGGE DI URGENZA sulle intercettazioni. Chissà chi sarà preoccupato del contenuto di tutte quelle intercettazioni ILLEGALI?
La vicenda è complessa, i temi sono molteplici, sotto a chi tocca...
Commentate gente!

"Lo scandalo delle intercettazioni illegali da parte di Telecom e servizi segreti è sicuramente uno dei momenti più gravi della vita politica del nostro paese che mette in pericolo la nostra democrazia. Chi ha parlato di colpo di stato moderno non è poi tanto lontano dalla realtà e quindi era necessario intervenire e presto. Ma chissà perchè l'azione immediata del governo con il consenso dell'opposizione lascia qualche piccolo dubbio non tanto sul decreto urgente che è stato varato ma sul fatto che probabilmente molte altre questioni e problemi del nostro paese potrebbero essere risolti in maniera altrettanto veloce e immediata. In questo caso però il problema era forse veramente serio: rischiavano i politici stessi senza distinzione di collocazione, di ideologia e di colore. Ed allora ecco che in 24 ore i governo sforna un decreto condiviso da tutta l'opposizione per mettere al riparo tutto il sistema politico italiano. chi detenie o utlizza o pubblica le interecettazioni illegali compie unr eato punito molto severamente. Giustissimo. Ma il continuo sottolineare che le intercettazioni riguardano anche cittadini normali non mi toglie dalla testa un piccolo tarlo: se queste intercettazioni illegali avessero riguardato solo cittadini normali, oggi avremmo quel decreto ?"



Friday, September 22, 2006

Go 2 Web2.0

Tutto il WEB2.0 minuto per minuto raccolto in un unico sito sviluppato in flash che lascia spazio alla riorganizzazione e alla ricerca delle applicazioni in esso raccolte.

Sfogliando i vari tab si incontrano vecchie e nuove conoscenze.... e si fanno interessanti scoperte.


Disponibile anche il feed del sito per rimanere aggiornati su ogni ingresso di WebApp.
E' presente il tasto suggest an application che permette di segnalare al team di sviluppo le nuove leve del famigerato Web2.0.

Non potevo esimermi dal segnalare, per quanto riguarda le applicazioni nel panorama italiano:

  • Segnalo.it - Italian Social Bookmarking sul modello americano Del.icio.us
  • 2Spaghi.it - Food/Social Networking, l'unico in rete ad offrire un siffatto servizio. Chi, meglio degli italiani, poteva idearlo....

  • 2spaghi è un progetto nato dall'idea di Shamperd e Flander, due pazzi che sviluppano progetti su Internet in Italia da 8 anni e che sono rimasti affascinati dalle nuove idee di democrazia e networking sociale portate avanti in siti come Wikipedia, del.icio.us, Digg.

    La nostra passione per la cucina e le serate in compagnia ci hanno spinto a provare ad applicare tutto questo modo di vedere Internet ad un sito che proponga tutti i ristoranti ed i locali d'Italia.
    (non ce la faremo mai, ma almeno ci proviamo :-) )

    2spaghi si pone come obiettivo essere uno dei protagonisti dello sviluppo del web 2.0 in Italia.



    Mi sono quindi registrato ad entrambi e sto contribuendo con quel poco che posso condividere. Direi ottimi entrambi, con una lode a 2spaghi per l'ingegno; utilizzando infatti le API di GoogleMaps indicizza ogni ristorante inserito direttamente sulla mappa di Google.
    Potete dare un occhio se volete: Starpitti su 2spaghi e Starpitti su Segnalo.




    Larry Mann


    Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
    Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
    Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
    E in un modo che non puoi immaginare adesso.

    Quante possibilità avevi di fronte
    e che aspetto magnifico avevi!
    Non eri per niente grasso come ti sembrava.

    Non preoccuparti del futuro.
    Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.

    I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

    Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!

    Non essere crudele col cuore degli altri.
    Non tollerare la gente che è crudele col tuo.

    Lavati i denti.

    Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
    La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.

    Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
    Se ci riesci veramente, dimmi come si fa...

    Conserva tutte le vecchie lettere d'amore,
    butta i vecchi estratti-conto.

    Rilassati!

    Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
    Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
    I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.

    Prendi molto calcio.

    Sii gentile con le tue ginocchia,
    quando saranno partite ti mancheranno.

    Forse ti sposerai o forse no.
    Forse avrai figli o forse no.
    Forse divorzierai a quarant'anni.
    Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
    Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
    ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,
    come quelle di chiunque altro.

    Goditi il tuo corpo,
    usalo in tutti i modi che puoi,
    senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
    E' il più grande strumento che potrai mai avere.

    Balla!
    Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.

    Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
    Non leggere le riviste di bellezza:
    ti faranno solo sentire orrendo.

    Cerca di conoscere i tuoi genitori,
    non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
    Tratta bene i tuoi fratelli,
    sono il miglior legame con il passato
    e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.

    Renditi conto che gli amici vanno e vengono,
    ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
    Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,
    perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.

    Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.
    Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.

    Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni, sembreranno di un ottantacinquenne.

    Sii cauto nell'accettare consigli,
    ma sii paziente con chi li dispensa.
    I consigli sono una forma di nostalgia.
    Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
    ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
    e riciclarlo per più di quel che valga.

    Ma accetta il consiglio... per questa volta.


    --Larry Mann-- ("The Big Kahuna")

    Tuesday, September 19, 2006

    Lucifero

    Un giorno si accorse di questo: che doveva scegliere tra la musica e lei.

    Non era un musista nè un compositore nè un artista, e per una volta il dilemma tra carriera e amore non c’entra niente: era semplicemente (si reputava essere) un uomo di pensiero che non avrebbe lasciato nè opere nè particolari segni del suo passaggio, e che peraltro faceva un lavoro stupido e alienante: ma era, pensava, un uomo di pensiero lo stesso.

    Nel suo caso era un uomo di pensiero che trovava il suo imperativo morale nell’ascolto della musica classica, dunque – e non lo si neghi – in ciò che l’ascolto della musica classica talvolta comporta: astrazione, talvolta perdizione, senz’altro solitudine.
    Ecco: lui si accorse che doveva scegliere tra la solitudine e lei.
    Sapeva che la solitudine aveva già distrutto fior d’uomini di pensiero (Pascal e Nietzsche, per esempio) ma riteneva che solitudine e separatezza fossero degne di un uomo di pensiero più di quanto potessero esserlo le seducenti dolcezze della vita: tipicamente le donne e poi gli status sociali e il potere e il denaro e insomma tutto il bagaglio di quegli uomini che invece non lo erano, di pensiero: ma che ugualmente sarebbero stati scaraventati in una fossa. Ignobile.

    Alla fine sposò una somala.
    Non fu un caso: aveva cercato anche in Brasile ma poi aveva trovato questa somala di 23 anni. In sostanza aveva scelto la musica, e mandato al diavolo la sua precedente fidanzata: ma aveva anche pensato che la sua solitudine dovesse essere perlomeno accarezzata da una musa, da una femmina che per cultura gli fosse grata e obbediente. Bellissima, ovviamente. Altrimenti era da scemi.

    Ma le cose andarono diversamente.
    Accadde questo. Un giorno se ne stava a leggere e intanto ascoltava il Tristano di Wagner. Lei gironzolava. I loro occhi s’incrociarono quasi per caso, ed ecco, lui quello sguardo non l’avrebbe dimenticato più.
    Difficile da spiegare. Stava succedendo qualcosa: lei stava perdendo la sua espressione spaesata e timorosa, e stava come recuperando una selvatica fierezza. Capitò altre volte e poi altre ancora. Ogni volta quegli occhi lo fissavano come per dire: “Guardati, e guarda noi due, ci stai guardando?”. E lui ogni volta leggeva in quello sguardo un’impietosa misura del suo presente, un qualcosa che soppesava l’istante che entrambi stavano vivendo: e andava nel panico. Non ci era preparato. Lui nel presente non c’era mai stato: era stato nel passato, piuttosto nel futuro, insomma era stato ovunque la musica l’avesse ogni volta proiettato: purchè non lì.

    Col tempo gli occhi di lei si fecero sempre più vivi.
    Cercò di distrarla, di convertirla alla musica. Un giorno la fece sedere sul divano. Lei acconsentì, pacifica. Lui scelse il preludio del Lohengrin e lei disse infine, e solamente: “Ma è triste”.

    Lui ascoltò musica sempre meno.
    Ogni tanto incrociava quegli occhi che ogni volta vivevano il momento, e che lo costringevano a concentrarsi sul presente, sull’oggi. Prese via via a spegnere la musica. Prese a farlo anche durante e dopo l’amore. Si fece taciturno.

    Un giorno avevano appena finito di fare l’amore e lui era tramortito e meditabondo come tipicamente sono gli uomini dopo l’amore: e di musica non ve n’era, ma lui aveva gli occhi persi di quando l’ascoltava. Lei gli si avvicinò, e con un tono di affettuoso rimprovero gli chiese amorevolmente: “Ma perchè pensi?”.
    Lei aveva occhi luciferini. Lui non ascoltò musica mai più, e non fu mai più un uomo di pensiero, anche se divenne più felice.

    di Filippo Facci

    By Travelblog

    Per turisti di ogni genere, semplicemente per curiosi, qualche pillola dalla blogosfera legata ai viaggi, al tempo libero e ai "costumi":


    Golf all'italiana


    Un famoso aforisma di George Bernard Shaw diceva che "per giocare a golf non è necessario essere stupidi, ma aiuta". Se non condividete l'affermazione del grande drammaturgo inglese ed anzi amate il green e il vostro idolo è Tiger Woods, esiste un sito dedicato a questo sport che fa al caso vostro. In particolare è utile l'elenco completo di tutti i campi da golf dello stivale.


    Autovelox

    The European Speed Camera Database, come dice il nome stesso, è una gigantesca banca dati contente le postazioni di oltre 15mila autovelox fissi.
    Fra i tanti servizi offerti (PDI per quasi tutti i sistemi di navigazione satellitare, software per Pocket PC ecc...) è molto interessante quello che permette di scaricare gratuitamente un file overlay per Google Earth, contente tutte le postazioni dei "velocimetri" europei.

    Simpatico anche il blog che mostra le avventure del van degli autori del sito in giro per il vecchio continente in cerca di "nuove postazioni" da scoprire...


    Bagni Pubblici a Zurigo


    Questo è senz’altro il frutto di una sottile perversione, che probabilmente sfiora ognuno di noi. Leggo su Caimag che a Zurigo hanno creato un bagno pubblico tutto a vetri, che dall’esterno sembrano specchi, mentre dall’interno si vede benissimo fuori. In sostanza sembra di fare la cacca in vetrina. Ah dimenticavo: pare che sia opera di un artista.



    Via | Travelblog



    Sunday, September 17, 2006

    Domenica uggiosa...




    TRACCE

    La mia vita?
    Una serie infinita di tracce
    da me volute, cercate
    regalate, abbandonate

    tante
    solo sospirate

    Volti, parole
    mani, intrecci
    sapore di casa
    calore improvviso
    poi nel cuore, inaspettato
    l'inverno

    correndo
    seguo le tracce
    piango ricordi
    inseguo il domani

    tracce
    l'inizio
    la fine
    del mio sentiero

    Thursday, September 14, 2006

    In truciolo veritas: MONOPOLIS.

    I produttori di vino dei Paesi emergenti, dall'Austra­lia al Sud Africa, hanno da tempo scoperto che per i vini di prezzo basso è possibile ottenere ottimi risultati sostituendo la costosa permanenza in botte di qualsiasi tipo con la immersione nel vino di trucioli di legno per un certo periodo di tempo.
    Questa tecnica ha permesso ai produttori di quei Paesi di immettere nei mercati internazionali vini di ottima qualità a prezzi molto contenuti.
    La vecchia Europa è stata a guardare per un bel po' continuando a proibire questa pratica ma di fatto chiu­dendo tutti gli occhi disponibili nei confronti di chi l'aveva adottata anche qui da noi.
    Qualche mese fa l'Europa si è svegliata e ha emanato nuove norme che consentono di utilizzare i trucioli che in termine tecnico sono chiamati "chips". Apriti cielo!!!!
    I grandi coloni del vino e politici di alto livello, compreso il presidente del Senato, hanno sparato a zero contro quella che hanno definito una sofisticazione legalizzata.
    Noi, per fortuna assieme a molti esperti seri e docu­mentati, abbiamo preso invece nettamente posizione a favore della libertà di competere con gli stranieri ad armi pari, anche usando bene i trucioli. Piuttosto che un vino costoso con invadente sapore di legno derivante da un improvvido uso delle barrique, preferisco nettamente un buon vino di prezzo contenuto al quale è stato dato, con sapiente e metodica applica­zione della tecnica dei trucioli. Ciò che di buono il legno può dare.
    L'uso dei trucioli non è pratica di sofisticazione del vino. E' una pratica di affinamento legittima tanto quanto l'uso delle barrique. Serve per essere in grado di imporsi sui mercati con un prodotto che ha il gusto e il prezzo richiesto dai con­sumatori.
    Questo è l'unico dato che conta e l'unica ra­gione per la quale proibirlo o ingabbiarlo in normative bizantine sarebbe stupido e suicida per un Paese come il nostro nel quale l'export del vino rappresenta una vo­ce fondamentale della bilancia dei pagamenti.

    Se i concetti di cui sopra non bastassero a chiudere l'argomento, ecco venirci in aiuto un gruppo di giovani studenti del master in Marketing e Management delle Imprese Vitivinicole.
    Questi ragazzi di Firenze hanno deciso di mettersi alla prova e si sono dati la sfida di produrre e lanciare un vino nuovo.
    Il vino si chiama Monopolis; l'allusione e ovviamente riferita al famoso gioco da tavola, in quanto questo vino è esplicitamente costruito cioè "falso come i soldi e gli al­berghi del Monopoli". Si tratta di un uvaggio di Sangio­vese e Sirah assemblati da un imbottigliatore toscano. Il vino è stato affinato con la tecnica dei trucioli. Sembra che il Monopolis sia venuto molto più buono di quello che ci si potesse immaginare. Potrà essere venduto a 4,60 curo ma purtroppo non po­trà indicare in etichetta come è stato prodotto a causa delle idiote leggi del nostro antiquato sistema.


    Tratto da: IL MIO VINO numero 9 di settembre ’06.


    Meditate gente meditate.(nd..xb)

    Vi rimando ad un articolo di approfondimento sulla questione "Chips" e sulla proposta del "Chips Free".